Vi parliamo oggi del signor Luigi Cattaneo, poeta dialettale.
“ Bigin dle Satire “
Nacque a Cavacurta nel 1848 e morì nel 1916
Era figlio di povera gente: le condizioni economiche disagiate della sua famiglia non gli permisero di studiare; fu quindi essenzialmente un autodidatta, dotato di grande intelligenza,profondo senso critico e di umorismo. I fatti di tutti i giorni,i grandi avvenimenti del secolo erano per lui motivo per scrivere le sue satire o "Businade",che componeva la sera, a volte durante una intera nottata,dopo essere stato lungamente a meditare seduto su uno dei quattro pilastrelli della vecchia pesa pubblica in piazza. Poichè, nelle sue poesie,scherzava spesso bonariamente personaggi del suo tempo,gli capitavano,a volte,delle disavventure.
Fini pure in prigione per aver preso in giro la statua di un certo Boneschi nel cimitero di Pizzighettone:
“...te s’è fai de legnàs taiada su cul maràs.”
In prigione però compose un'altra satira a commento dell'episodio,nella quale dice:
“...per ti, oh bunesch so’ stai vott dì al fresc.”
Una volta, in un processo gli fu chiesto come si chiamava e da dove veniva,rispose
“ Mi son Bigin Catani vestid de fustani e se fusi Catani sciur ghe faresi imparà anca a lur. Lapa
lunga, bursa curta abitante in Cavacurta. “
Il lavoro di ombrellaio lo portava a girare per le cascine e i dintorni dove recitava le sue poesie divertendo il piccolo pubblico dei suoi uditori. In seguito poi , su richiesta degli stessi, fece stampare le sue Businade che la gente comprava da lui al prezzo di "due palanche".
Tra le sue numerose composizioni abbiamo potuto recuperarne sei.
1- La storia del purton de Malè
2- La guerra de Tripolitania3- La lus elettrica de Castion
4- La cometa
5- La tur de Pizzighettone
6- Le campane nove de Cavacurta
Palazzina Massimiliano
Palazzina Massimiliano





